Mail ai Direttori Generali e Sanitario, Michele Rossi e Mino Ventucci

Gentili Dottori Rossi e Ventucci,

Vi riassumo la proposta – che potrebbe essere fatta dal tavolo di lavoro – per divulgare l’iniziativa positiva della Asl di tagliare gli sprechi senza tagliare i servizi attraverso i PTRI: la proposta è di un happening “divulgativo” fatto non solo per i medici, ma anche per i pazienti, i loro familiari, nonché i cittadini in genere e i giovani disoccupati in cerca di lavoro, tutti possibili “utilizzatori” dei “Progetti Terapeutico Riabilitativi Individualizzati” (PTRI) con “Budget di Salute”  (BdS).   

L’ideatore di tale concezione della cura della salute mentale – in linea con le più moderne acquisizioni del welfare inteso anche come occasione per creare nuovi posti di lavoro e non solo come spesa o costo sanitario – è  Angelo Righetti, presidente del Comitato Scientifico della Kip international School (scuola internazionale di sviluppo umano), attualmente direttore della Sanità Penitenziaria del Friuli-Venezia Giulia e consulente del presidente della Regione Caldoro.

Ebbene Righetti, dopo essere stato l’ideatore dei PTRI con “Budget di Salute” – che, come ha dichiarato sono ispirati non a teorie psichiatriche ma a San Benedetto e alle “regole benedettine dell’accoglienza” – ha riunito questa sua esperienza in un libro edito da Laterza ed ha accettato di far partire il giro di presentazione del suo volume in Campania, da Benevento per due motivi: poiché – oltre all’Asl di Caserta 2 – la Asl di Benevento è la prima della Campania che ha espresso la volontà di applicare il decreto n. 16 per tagliare gli sprechi senza tagliare i servizi; e perché alla città di Benevento sono legate alcune iniziative fondamentali della nostra Storia avviate da San Benedetto e Sant’Anselmo.

Di qui l’idea di ambientare la presentazione del libro nella sala grande della ASL per diversi motivi:

  • La maggiore partecipazione di sanitari visto che l’incontro avviene in un ambiente di “addetti ai lavori” e alla presenza dei direttori Generale e Sanitario;
  • un segnale chiaro di apertura verso il sociale e verso i propri utenti da parte della Asl che utilizzerebbe i propri locali non solo a fini burocraticamente e freddamente istituzionali, ma come istituzione “aperta”, capace di mettersi in discussione.
  • Un’occasione per spiegare in maniera semplice e diretta – anche con interviste a chi a Caserta o altrove ha messo in pratica o sta mettendo in pratica la legge sui PTRI – i vantaggi di questa prassi, dando voce agli stessi pazienti;
  • Il tutto in un clima costruttivo e collaborativo in cui le “osservazioni” siano accolte come “suggerimenti” a fare meglio.  

Se siete d’accordo, su COME realizzare l’happening potremo riparlare più dettagliatamente, ma al più presto: perché i tempi sono strettissimi. Solo pochi giorni fino a giovedì 12 dicembre…

Firmato: “La Rete Sociale onlus”


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